Lavori, ti impegni e volte le cose sembrano andare bene se non fosse che poi succede qualcosa, arriva il contratto che non si conclude, il cliente che sparisce, un progetto che si blocca sul più bello, una spesa improvvisa che azzera quello che avevi messo da parte ed ecco che ti ritrovi punto e a capo.
La prima volta pensi sia sfortuna, la seconda cominci a cercare l'errore — nella strategia, nel periodo, nelle scelte e la terza volta inizia un pensiero più scomodo: forse il problema sono io e questo ti porta, inevitabilmente, a da re ancora di più, a fare e correggere, ma nonostante ciò il risultato non cambia.
Se il problema fosse davvero quello che stai facendo, lo avresti già risolto.
Se hai già cercato una soluzione, hai adottato altre soluzioni e cambiamenti, ma la dinamica rimane la stessa è un segnale che non ti dice stai sbagliando qualcosa nella gestione, ma che ti sta dicendo che c'è una struttura attiva — e che quella struttura continua a organizzare la tua realtà nello stesso modo, indipendentemente da quello che fai sopra.
Il karma non è una punizione e non è nemmeno un premio, ma una legge strutturale. e funziona come la gravità, si muove anche se non la conosci e non ne conosci il funzionamento.
Per questo il problema non si risolve cambiando quello che fai.
Puoi cambiare lavoro, clienti, settore, approccio, ma se il nodo è ancora lì — quel punto preciso che sta generando la dinamica — il risultato sarà lo stesso: forma diversa e stesso copione.
Lo stesso meccanismo che riconosci nelle relazioni: cambia la persona, ma la storia si ripete e non perché scegli male, ma perché la struttura non è cambiata e non è una questione di sfortuna o destino… questa è visione semplicistica del karma e il karma è tutto tranne che semplice.
Il karma è coerenza pertanto si manifesta per fare esattamente quello per cui è stato creato.
Il lavoro che faccio parte da qui.
Non da quello che stai facendo, ma quello che sta sotto — dalla struttura, dal nodo che la sostiene perché finché quel punto non viene individuato e toccato nel modo giusto, la situazione continuerà a ripresentarsi in modi diversi, con persone diverse, in contesti diversi, ma con lo stesso risultato finale.
Quando invece il nodo viene visto — e si interviene lì — il sistema cambia e quando il sistema cambia, cambia anche quello che produce.
Se nella tua vita i soldi entrano ma non restano, non stai gestendo male; stai vivendo una struttura che sta agendo al posto tuo.
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